Gemma #108: profezie circa la perdita della leadership religiosa e dell'indipendenza politica


Nella Gemma #107 si erano viste alcune profezie dell'Antico Testamento prefiguranti un ruolo mondiale nel futuro di Israele. 
Ora notiamo che a tale grandioso annuncio se ne affiancano altri di ben diverso tenore: una sorta di cecità colpirà il popolo e in particolare i suoi capi, cui sarà sottratta la leadership religiosa e pure l'indipendenza politica:
- circa la diffusa cecità si legge per esempio in Isaia (VIII secolo a. C.): «il Signore ha versato su di voi uno spirito di torpore, ha chiuso i vostri occhi, cioè i profeti, e ha velato i vostri capi, cioè i veggenti. Per voi ogni visione sarà come le parole di un libro sigillato» (Is 29,10-11);
- quanto alla perdita della leadership religiosa celebre è il capitolo 34 del libro del profeta Ezechiele (che scrive nel periodo dell'esilio: VI secolo a. C.); qui Dio annuncia che sarà direttamente egli stesso, un giorno, a condurre il suo popolo: «Com'è vero che io vivo - oracolo del Signore Dio -, poiché il mio gregge è diventato una preda e le mie pecore il pasto d'ogni bestia selvatica per colpa del pastore e poiché i miei pastori non sono andati in cerca del mio gregge - hanno pasciuto se stessi senza aver cura del mio gregge -, udite quindi, pastori, la parola del Signore: Così dice il Signore Dio: Eccomi contro i pastori: a loro chiederò conto del mio gregge e non li lascerò più pascolare il mio gregge, così non pasceranno più se stessi, ma strapperò loro di bocca le mie pecore e non saranno più il loro pasto. Perché così dice il Signore Dio: Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e le passerò in rassegna. Come un pastore passa in rassegna il suo gregge quando si trova in mezzo alle sue pecore che erano state disperse, così io passerò in rassegna le mie pecore e le radunerò da tutti i luoghi dove erano disperse nei giorni nuvolosi e di caligine» (34,8-12; da notare che Gesù si paragonerà a un "buon pastore": cfr. Gv 10,1-21);
- con riguardo alla perdita dell'indipendenza politica si registrano oracoli come questo: «eliminerò Israele dalla terra che ho dato loro, rigetterò da me il tempio che ho consacrato al mio nome; Israele diventerà la favola e lo zimbello di tutti i popoli» (1 Re 9,7; cfr. Ger 29,18). Il passo di Gen 49,10, dove parole profetiche sono messa in bocca a Giacobbe/Israele stesso, sembra addirittura fissare il momento del tracollo politico: «Non sarà tolto lo scettro da Giuda [il regno ebraico capace di sopravvivere più a lungo agli invasori] né il bastone del comando tra i suoi piedi, finché verrà colui al quale esso appartiene e a cui è dovuta l'obbedienza dei popoli». Infatti, se pure durante l'esilio babilonese il popolo ebbe una guida politica e il più volte prefigurato ritorno si concretizzò (con l'avvento dei persiani), non c'è dubbio che (l'idumeo) «Erode il Grande - come nota Vittorio Messori - è l'ultimo re degli ebrei. Alla sua morte, il territorio d'Israele è smembrato, l'autorità effettiva passa ai governatori romani, cessa anche la parvenza d'autonomia. […] A Ponzio Pilato che chiede a quei giudei che vogliono la condanna di Gesù: “Devo crocifiggere il vostro re?”, il vangelo di Giovanni fa rispondere: “Noi non abbiamo altro re che Cesare» (cfr. Gv 19,12-15). Parole in cui si può cogliere una «conferma delle condizioni “politiche” profetizzate per i tempi messianici».
In conclusione non può che sorgere una domanda: come possono coesistere queste drammatiche profezie (cecità, perdita della leadership religiosa e dell'indipendenza politica) con quella, evidentemente contrapposta, di un futuro ruolo mondiale di Israele? 
Lo scopriremo nella prossima puntata

Fonti:
MESSORI V., Ipotesi su Gesù, SEI, Torino 1976, pp. 79-84 e 100-102.
PASCAL B., Pensieri e altri scritti (a cura di AULETTA G.), Mondadori, Milano 2018 (traduzione dell'opera del 1670), nn. 639, 684-685 e 719.
RATZINGER J. (BENEDETTO XVI), Gesù di Nazaret. Dall’ingresso in Gerusalemme fino alla risurrezione, Libreria Editrice Vaticana/Rizzoli, Città del Vaticano/Milano 2011, pp. 13-14.
RATZINGER J. (BENEDETTO XVI), L’infanzia di Gesù, Libreria Editrice Vaticana/Rizzoli, Città del Vaticano/Milano 2012, pp. 106-107.
SOCCI A., Indagine su Gesù, Rizzoli, Milano 2008, pp. 161-162, 197-200 e 234.

Immagine: 
Il buon pastore (particolare), III secolo, Roma, catacombe di Priscilla.